Promozione della campagna Archives - GoFundMe (IT) Just another WordPress site Mon, 30 Mar 2026 21:52:00 +0000 en-US hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 195691259 Aiuta i giovani talenti sportivi con il crowdfunding https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/crowdfunding-talenti-sportivi https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/crowdfunding-talenti-sportivi#respond Fri, 28 Nov 2025 13:46:32 +0000 https://www.gofundme.com/it-it/c/?p=9975 The post Aiuta i giovani talenti sportivi con il crowdfunding appeared first on GoFundMe (IT).

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La raccolta fondi sportivi sta diventando uno strumento essenziale per aiutare giovani atleti che desiderano crescere nel loro percorso ma si trovano a fronteggiare costi sempre più elevati. Il crowdfunding sportivo permette di ottenere un supporto economico sport immediato, trasparente e proveniente dalla comunità, particolarmente utile in un contesto in cui molte famiglie non riescono a sostenere da sole tutte le spese. La raccolta fondi sportivi permette di coprire allenamenti, attrezzatura sportiva donazioni, fisioterapia, viaggi per competizioni e iscrizioni alle gare sportive raccolta fondi. Per molti talenti sportivi italiani rappresenta la differenza tra partecipare a un campionato o rinunciare per motivi economici.

Il crowdfunding sportivo offre inoltre un vantaggio concreto: consente a chi contribuisce di vedere l’impatto diretto del proprio gesto. Le storie degli atleti mostrano impegno, determinazione e un forte senso di responsabilità. Molti giovani che aprono una raccolta fondi sportivi su GoFundMe spiegano che si allenano ogni giorno per proseguire il loro percorso e che ogni donazione dà loro la possibilità di crescere. Questo tipo di trasparenza crea fiducia e permette alla comunità di sentirsi parte attiva della crescita dei talenti sportivi italiani.

Perché sostenere i giovani atleti

Molti sport richiedono un investimento costante e continuativo per aiutare giovani atleti, che spesso cresce con l’aumentare del livello agonistico. Una raccolta fondi sportivi permette di affrontare spese che non si limitano alle trasferte, ma includono costi come l’affitto delle strutture di allenamento, la partecipazione a stage tecnici, l’acquisto di attrezzatura sportiva donazioni e i trattamenti necessari per prevenire o recuperare dagli infortuni. Il crowdfunding sportivo diventa quindi uno strumento concreto per le famiglie che vogliono aiutare i giovani atleti senza dover rinunciare ad altre esigenze essenziali. Per molti talenti, la raccolta fondi sportivi rappresenta l’unica possibilità per mantenere la continuità degli allenamenti, sostenere un programma personalizzato di preparazione fisica e affrontare gare sportive raccolta fondi che richiedono viaggi frequenti e talvolta costosi. Quando il percorso sportivo si intensifica, anche le spese aumentano: per questo motivo il crowdfunding sportivo riesce a colmare un divario reale, rendendo accessibili opportunità altrimenti irraggiungibili.

Non tutti ricevono sponsorizzazioni

Questo è un ostacolo importante per molti giovani che, pur avendo talento, non dispongono dei mezzi per emergere. Solo una parte degli atleti entra in contatto con sponsor o federazioni disposte a contribuire alle spese stagionali. Per tutti gli altri, il crowdfunding sportivo resta uno degli strumenti più efficaci per ottenere supporto economico sport in tempi rapidi e con piena trasparenza. Una raccolta fondi sportivi ben presentata permette di raccontare la storia dell’atleta, il contesto in cui si allena, le difficoltà che incontra e i risultati già ottenuti. Questo aiuta la comunità a comprendere perché è importante sostenere il suo percorso e quali obiettivi potrà raggiungere grazie alle donazioni. Una narrativa chiara e autentica rafforza la fiducia dei sostenitori e permette ai talenti sportivi italiani di ottenere visibilità anche al di fuori della propria cerchia.

Il sostegno della comunità fa la differenza

Il sostegno della comunità fa la differenza perché crea un ambiente in cui l’atleta può sentirsi supportato non solo economicamente ma anche dal punto di vista umano. Una raccolta fondi sportivi diventa uno spazio in cui amici, parenti, associazioni sportive e realtà territoriali si uniscono per offrire un aiuto concreto. Questo tipo di coinvolgimento rafforza il legame tra atleta e territorio, valorizzando i talenti sportivi italiani e mostrando quanto la comunità creda nel loro percorso. Con il crowdfunding sportivo, ogni donazione contribuisce non solo a coprire spese specifiche ma anche a mantenere alta la motivazione dell’atleta, che vede attorno a sé una rete di persone disposte a sostenerlo. La raccolta fondi sportivi diventa così un catalizzatore di energia positiva, capace di accompagnare l’atleta nelle fasi decisive della crescita e di ispirare nuove generazioni a seguire il proprio sogno sportivo.

Come avviare una raccolta fondi per lo sport

Per una raccolta fondi sportivi efficace è importante indicare con precisione la cifra necessaria. Il crowdfunding sportivo funziona meglio quando le spese sono spiegate nel dettaglio, ad esempio: attrezzatura sportiva donazioni, viaggio per campionati, fisioterapia o iscrizioni.

Racconta la storia dell’atleta
Il cuore di una raccolta fondi sportivi è la storia dell’atleta. Descrivere gli obiettivi, gli allenamenti e le sfide aiuta giovani atleti a creare un legame immediato con chi legge. Una guida utile per capire cosa scrivere si trova qui.

Aggiungi foto e video di allenamenti e gare
Le immagini rendono la raccolta fondi sportivi più credibile e mostrano il lavoro quotidiano dell’atleta. Condividi la raccolta con amici, social e associazioni: una raccolta fondi sportivi funziona meglio quando viene condivisa su più canali

Esempi di campagne sportive di successo

Giovane ciclista al Campionato Europeo
Un giovane ciclista ha avviato una raccolta fondi sportivi per partecipare alle gare internazionali. Grazie al crowdfunding sportivo ha potuto acquistare una bici da competizione e coprire le spese di viaggio.

Ragazza promessa del nuoto in cerca di fondi
Una giovane nuotatrice ha utilizzato una raccolta fondi sportivi per sostenere iscrizioni, trasferte e fisioterapia dopo un infortunio.

Squadra locale di calcio in trasferta
Una squadra giovanile ha usato il crowdfunding sportivo per partecipare a un torneo nazionale, coprendo trasporto, alloggio e nuove divise.

Domande frequenti FAQ

Posso avviare una raccolta per mio figlio o figlia
Sì, è possibile avviare una raccolta fondi sportivi per un minore, purché sia gestita da un adulto che abbia la responsabilità di amministrare i fondi. Molti genitori utilizzano il crowdfunding sportivo per coprire spese come allenamenti specifici, attrezzatura sportiva donazioni, trasferte o programmi di preparazione personalizzati. È consigliabile spiegare chiaramente il ruolo del genitore nella gestione dei fondi e indicare in modo trasparente come verranno utilizzate le risorse. Una descrizione dettagliata del percorso sportivo del minore aiuta i sostenitori a comprendere meglio le sue necessità e a sentirsi parte del suo sviluppo come giovane atleta.

Un’associazione sportiva può raccogliere fondi
Sì, anche associazioni sportive, società dilettantistiche o gruppi giovanili possono creare una raccolta fondi sportivi. Il crowdfunding sportivo viene spesso utilizzato per finanziare intere stagioni, acquistare nuove dotazioni per la palestra, sostenere le gare sportive raccolta fondi o organizzare trasferte collettive. Le associazioni possono aggiungere aggiornamenti periodici, raccontare la storia del team e mostrare i progressi degli atleti, creando un forte senso di comunità. Questo approccio rafforza il coinvolgimento di genitori, sostenitori e realtà locali che vedono nella squadra un punto di riferimento sul territorio.

Cosa succede se non raggiungo l’obiettivo
Se una raccolta fondi sportivi non raggiunge l’obiettivo prefissato, le donazioni raccolte vengono comunque trasferite al beneficiario indicato. Il crowdfunding sportivo su GoFundMe non prevede soglie minime, quindi ogni contributo può comunque essere utilizzato per coprire una parte delle spese, come attrezzatura sportiva donazioni, costi di iscrizione o trasferte. Molti organizzatori preferiscono aggiornare l’obiettivo strada facendo, spiegando ai sostenitori quali attività possono essere finanziate con l’importo parziale e quali richiederanno un ulteriore supporto. Questo aiuta a mantenere trasparenza e fiducia nel percorso della raccolta.

Quanto tempo può restare attiva una raccolta
Una raccolta fondi sportivi può rimanere aperta senza limiti di tempo. Molti atleti la mantengono attiva per tutta la stagione, aggiornando i sostenitori dopo ogni gara o evento. Il crowdfunding sportivo permette una gestione flessibile, ideale per percorsi sportivi che evolvono durante l’anno.

Posso aggiornare i sostenitori durante la campagna
Sì, pubblicare aggiornamenti è fortemente consigliato. Raccontare allenamenti, risultati ottenuti o obiettivi raggiunti grazie alle donazioni rafforza il legame con la comunità. Gli aggiornamenti rendono la raccolta fondi sportivi più coinvolgente e incoraggiano ulteriori contributi.

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Come ricevere aiuto per le bollette https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/how-to-get-help-with-bills https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/how-to-get-help-with-bills#respond Thu, 09 Jul 2020 22:08:20 +0000 https://gfm-new.local/it-it/blog/2020/07/09/how-to-get-help-with-bills/ Le emergenze finanziarie possono colpire inaspettatamente, lasciandoti in difficoltà nel pagare bollette essenziali o affrontare spese improvvise. In questi momenti,...

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Le emergenze finanziarie possono colpire inaspettatamente, lasciandoti in difficoltà nel pagare bollette essenziali o affrontare spese improvvise. In questi momenti, la ricerca di un supporto economico diventa fondamentale per ristabilire una certa stabilità. Il crowdfunding emerge come una soluzione rapida ed efficace, consentendo di raccogliere fondi direttamente dalla comunità, amici e familiari. Piattaforme come GoFundMe offrono un’opzione accessibile per creare una raccolta fondi in pochi minuti, facilitando il processo di condivisione della tua storia e raggiungendo un pubblico ampio.

L’avvio di una campagna inizia con una chiara definizione delle tue necessità. Comunicare con trasparenza l’importo richiesto e il modo in cui verrà utilizzato ogni centesimo dona credibilità alla raccolta fondi e aumenta la fiducia nei potenziali donatori. Ad esempio, se hai bisogno di coprire le spese per un intervento medico o per pagare le bollette arretrate, specifica i dettagli, suddividendo le somme richieste per ciascuna necessità.

Il passo successivo è la condivisione. Sfrutta tutti i canali a tua disposizione, dai social media alle email, dai messaggi SMS agli eventi di comunità. Una storia coinvolgente, arricchita da foto e video di alta qualità, può amplificare il tuo messaggio, rendendolo più emotivo e persuasivo. Non dimenticare di pubblicare aggiornamenti regolari per informare i donatori sui progressi della campagna e ringraziarli per il loro supporto.

Crea un GoFundMe

Enti benefici che aiutano con le bollette

Esistono molti enti benefici che offrono aiuto a chi attraversa un momento difficile. Di seguito ci sono alcune delle organizzazioni non profit più conosciute che possono aiutarti a pagare le spese mediche o a trovare un alloggio sicuro.

Enti benefici che aiutano con le spese dell’auto

Per milioni di americani, un veicolo affidabile è ciò che consente loro di andare al lavoro, far visita ai parenti e andare dal dottore. Senza un’auto, la vita di tutti i giorni può fermarsi di colpo. Questi enti benefici aiutano specificamente singoli e nuclei familiari a spostarsi in tutta sicurezza.

Working Cars for Working Families

Tra i servizi offerti, questa organizzazione distribuisce auto alle famiglie bisognose, concede prestiti con un tasso d’interesse basso per l’acquisto di un’auto e assiste nella raccolta di risparmi per pagare una caparra.

Ways to Work

Ways to Work è una non profit che ogni anno aiuta migliaia di famiglie con un punteggio di credito non eccezionale a ottenere prestiti fino a 6000 $ da spendere per l’auto.

Good News Garage

Fondata nel 1996, questa organizzazione offre veicoli ricondizionati a famiglie con un reddito basso. Ripara veicoli che le vengono donati nella regione del New England e poi li distribuisce a chi ne ha bisogno.

Enti benefici che aiutano con le spese mediche

Molte persone, anche se sono assicurate, si trovano a dover affrontare costose cure mediche. Senza assicurazione, le spese a carico del paziente sono esorbitanti. Gli enti benefici che seguono comprendono questa difficoltà e desiderano aiutare chi ha bisogno a disfarsi dei debiti medici.

2-1-1

Il programma 2-1-1 di United Way aiuta a comprendere le complesse alternative a disposizione in materia di assistenza sanitaria facendo conoscere a chi ne ha bisogno risorse utili per una serie di problemi, da chi si occupa di aiuti a seguito di un disastro naturale a servizi sanitari.

National Association of & Charitable Clinics (NAFC)

L’associazione NAFC è costituita da 1200 cliniche in tutti gli Stati Uniti in cui singoli e nuclei familiari in difficoltà possono ricevono cure mediche a prezzi convenienti. L’associazione offre servizi sanitari quali cure mediche e dentistiche, visite oculistiche e servizi farmaceutici.

Healthwell Foundation

Questa organizzazione non profit offre aiuto con le spese mediche a singoli e nuclei familiari con sottoassicurazione. I programmi a disposizione aiutano a coprire spese di tutti i tipi, dai ticket alla franchigia alle spese di viaggio.

Family Reach

Family Reach aiuta le famiglie che lottano contro il cancro sostenendole nel pagamento delle spese quotidiane. Inoltre offre alle famiglie un servizio di organizzazione finanziaria per evitare la bancarotta che spesso accompagna una diagnosi di cancro.

Enti benefici che aiutano con le bollette delle utenze

Una casa ben illuminata e l’acqua corrente sono comodità che facilmente si danno per scontate, fin quando non le si ha più. Se hai bisogno di aiuto con le bollette delle utenze, tieni presente uno di questi programmi.

The Salvation Army

Il programma HeatShare di questa rispettabile organizzazione aiuta le famiglie con le spese per elettricità, gas naturale, petrolio e propano su base annuale.

Modest Needs

Dal 2002 Modest Needs lavora per fornire un aiuto economico temporaneo a chi fa fatica ad arrivare a fine mese. L’organizzazione assegna sovvenzioni che servono a pagare le spese a breve termine.

Citizens Energy

Il programma Joe-4-Oil di Citizen Energy fornisce 378 l di gasolio da riscaldamento a singoli individui con un reddito basso residenti in 16 stati degli USA. In Massachusetts donano alle famiglie 150 $ di credito da investire nelle bollette del gas, mentre in California installano pannelli solari amente.

Enti benefici che aiutano con le spese abitative

Le spese per l’abitazione sono tra le spese mensili più alte del budget. Se hai difficoltà a pagare una bolletta il primo giorno del mese o se stai cercando una sistemazione economica e sicura, questi enti benefici sono qui per aiutarti.

Community Action Partnership

Community Action Partnership si impegna a combattere la povertà, a migliorare la vita altrui e a cambiare in positivo le comunità. Tramite i suoi diversi programmi ha aiutato oltre 148 000 famiglie a trovare un alloggio economico e sicuro.

Volunteers of America

Da più di un secolo questa organizzazione offre una sistemazione economica a reduci, persone anziane e persone con disabilità fisiche o mentali. Volunteers of America possiede immobili in 40 stati degli USA e a Puerto Rico che usa per ospitare i bisognosi.

Mercy Housing

Mercy Housing serve con passione famiglie con un reddito basso, persone anziane e persone con esigenze particolari trovando loro una sistemazione economica. L’organizzazione ristruttura case esistenti e costruisce anche nuovi complessi abitativi.

Aiuti statali per le bollette

A seconda della tua situazione, i programmi statali possono essere la tua ancora di salvataggio mentre ti rimetti in sesto. Negli Stati Uniti esistono programmi a livello statale e federali per coprire di tutto, dalle rate del mutuo alle bollette del telefono.

Aiuti statali per le spese mediche

Qualsiasi cosa, da una corsa al pronto soccorso a una lunga chemioterapia, può portare a considerevoli spese mediche. I programmi statali che seguono possono aiutarti a evitare il debito medico.

PACE

PACE, ovvero Program of All-inclusive Care for the Elderly (programma di cure complete per gli anziani), offre aiuto con le spese mediche alle persone anziane con un reddito basso. Chi ha dai 55 anni in su può ricevere aiuti con le spese per le cure primarie diurne e le cure domiciliari per persone adulte.

Children’s Health Insurance Program (CHIP)

Con CHIP bambini e ragazzi fino ai 19 anni le cui famiglie hanno un reddito pari o inferiore a 49 200 $ all’anno possono ricevere visite ospedaliere, cure dentistiche, ricette e altro amente o a prezzi ridotti.

NeedyMeds

Sebbene questa organizzazione statunitense sia una non profit di tipo 501(c)(3), aiuta le persone a ricevere assistenza statale tramite programmi sponsorizzati dagli stati. Il sito dell’organizzazione elenca programmi statali che aiutano con l’assicurazione sanitaria, lo screening delle malattie, le cure mediche generiche e altro.

Aiuti statali per le bollette delle utenze

Basta poco per restare indietro con i pagamenti delle bollette delle utenze, in particolare in estate e in inverno quando si presentano condizioni climatiche estreme. I seguenti programmi statali garantiscono a chi vi si rivolge una casa comoda e sicura.

The Low Income Energy Assistance Program (LEAP)

Il programma LEAP aiuta i nuclei familiari con un reddito basso a pagare le bollette di riscaldamento e condizionamento e riduce il consumo energetico in generale.

Lifeline Program for Low-Income Consumers

Il programma Lifeline Program della Federal Communications Commission offre uno sconto mensile di 9,25 $ sulle bollette del telefono a singoli e nuclei familiari con un reddito basso.

Weatherization Assistance Program

Il programma Weatherization Assistance Program va alla radice del problema quando si tratta di bollette dell’elettricità esorbitanti ottimizzando ogni anno l’efficienza energetica per 35 000 nuclei familiari con un reddito basso. Ogni anno il programma aiuta i nuclei familiari a risparmiare in media 283 $.

Aiuti statali per le rate del mutuo e una sistemazione sicura

Questi programmi statali sono pensati per abbattere le barriere economiche che impediscono alle famiglie di avere un luogo sicuro e conveniente che possono chiamare casa.

Housing Choice Voucher Program (Section 8)

Il programma Section 8 aiuta le persone a trovarsi una sistemazione salubre ed economica. Le agenzie locali specializzate nella ricerca di alloggi popolari (public housing agencies, PHA) offrono voucher per un alloggio in modo che i destinatari possano scegliere il proprio e pagare la differenza dopo aver usato il voucher.

Cash-out Refinance Loan

Questo programma per i mutui consente ai reduci idonei di rifinanziare il mutuo di casa propria per saldare debiti o ristrutturare l’alloggio.

Rural Housing Aid

Il programma Rural Development Program aiuta i residenti delle aree rurali idonee a pagare l’affitto o il mutuo tramite sovvenzioni o prestiti diretti. I fondi servono ad acquistare un terreno o a migliorarne le condizioni, costruire un nuovo alloggio, acquistare e ammodernare edifici e altro ancora.

Usare il crowdfunding per pagare le bollette

Le emergenze come un incidente d’auto o un devastante incendio domestico possono prosciugare il conto di risparmio e lasciarti con spese da pagare per anni a venire. In tantissimi, in un momento in cui non sapevano come farsi aiutare a pagare le bollette, hanno creato raccolte fondi per le emergenze tramite GoFundMe.

Il crowdfunding ti permette di raccogliere fondi da amici e familiari e dall reti sociali online. Sebbene in molti dubitino che valga la pena istituire una raccolta fondi online per le proprie necessità, per GoFundMe non esistono cause troppo o troppo poco importanti.

Perché la raccolta fondi fa la differenza

La maggior parte dei programmi statali e non profit prevede requisiti di idoneità molto stringenti, lunghi tempi di attesa e una soglia per il denaro offerto. Questi fattori spesso complicano la possibilità di ricevere l’aiuto finanziario di cui hai bisogno al momento giusto. La raccolta fondi online spesso è il modo più rapido ed efficiente per averla vinta le bollette che si accumulano e per trovare assistenza finanziaria per un’emergenza. Attraverso GoFundMe puoi iniziare a raccogliere fondi subito e ricevere le donazioni nel giro di pochi giorni.

Configurare GoFundMe è questione di pochi minuti, e noi ti semplifichiamo la condivisione della raccolta fondi con persone che possono unirsi a te. Inoltre offriamo una piattaforma di raccolta fondi, il che significa che puoi tenere una parte più consistente di quello che raccogli tramite le donazioni.

Suggerimenti per una raccolta fondi di successo

Dopo aver creato la tua campagna su GoFundMe, probabilmente concentrerai sul raggiungimento degli obiettivi della raccolta fondi. I suggerimenti sulla raccolta fondi che seguono ti saranno utili per creare una campagna che incoraggi le donazioni.

Guarda come altri utenti usano GoFundMe per pagare le bollette

Quando circostanze sfortunate li hanno lasciati in cattive acque, hanno trovato aiuto tramite il crowdfunding.

Olivia Stoy: trapianto e Liv it up!

Olivia era una ragazzina delle scuole medie come tante e viveva in una cittadina dell’Indiana quando una diagnosi di cancro le ha stravolto la vita. Dopo che la chemioterapia non era bastata a fermare il cancro, i medici hanno suggerito un trapianto di midollo osseo. La famiglia di Olivia non poteva permettersi l’intervento da 350 000 $, così un amico è andato in loro soccorso e li ha aiutati a raccogliere oltre 300 000 $ in soli cinque mesi tramite GoFundMe.

L’auto della famiglia Oliphant

Jen e sua figlia stavano tornando a casa in auto su un’autostrada del Wisconsin quando hanno intravisto un’auto in fiamme sul ciglio della strada. Si sono fermate per prestare aiuto e hanno scoperto che la famiglia aveva avuto problemi con il veicolo poco dopo una dimissione dall’ospedale. Jackson, il figlio di 5 anni, era stato in riabilitazione in ospedale dopo un trapianto di fegato. Jen, che voleva aiutarli in un momento difficile, ha creato una raccolta fondi con GoFundMe. Ha raccolto più di 50 000 $ così che la famiglia potesse acquistare una nuova auto e recarsi agli appuntamenti con i medici.

Ottieni subito un aiuto economico

Non servono mesi o anni per sbarazzarsi dei debiti quando puoi iniziare subito a raccogliere fondi per le bollette tramite il crowdfunding. Se, dopo aver esaminato i programmi statali e degli enti benefici, hai ancora bisogno di aiuto con le bollette, GoFundMe può permetterti di trovare la stabilità economica. Crea un GoFundMe fondi oggi stesso e inizia a concentrarti su quello che conta.

Crea un GoFundMe fondi

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Suggerimenti per un’efficace raccolta fondi online senza social media https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/fundraising-without-social-media https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/fundraising-without-social-media#respond Tue, 17 Dec 2019 15:51:05 +0000 https://gfm-new.local/it-it/blog/2019/12/17/fundraising-without-social-media/ I social media sono diventati un modo popolare ed efficace per condividere le raccolte fondi con familiari e persone che...

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I social media sono diventati un modo popolare ed efficace per condividere le raccolte fondi con familiari e persone che conosci, soprattutto quando si tratta di una raccolta fondi per una causa personale. Anche se usi le piattaforme di social media tutti i giorni, potresti avere qualche esitazione nel condividere una raccolta fondi sui tuoi social. Potresti avere problemi di privacy o sentirti a disagio nel condividere la raccolta fondi per via della sua natura. D’altra parte, potresti non avere alcun account sui social media e ora vorresti semplicemente conoscere altri modi di raccogliere fondi. Qualsiasi sia la tua motivazione, abbiamo raccolto suggerimenti per aiutarti a fare raccolte fondi online senza i social media.

Come condividere la tua raccolta fondi senza i social media

1. Incontra le persone di persona

  • Invece di incontrare le persone una per una, risparmia tempo riunendole a una festa o a un evento o andando dove si trovano. Se trovi imbarazzante il processo di richiesta di donazioni, dai un’occhiata al nostro utile post sul blog su come chiedere donazioni.
  • Ci sono fondazioni, aziende o persone facoltose che hanno sostenuto cause simili in passato? Prova a organizzare un incontro con loro o i loro rappresentanti. Anche se le loro linee guida impediscono loro di fare una donazione per la tua causa, puoi chiedere loro di indirizzarti verso altre persone o organizzazioni che potrebbero essere in grado di aiutarti.
  • Quando parli con le persone, spiegagli perché la causa è così importante per te e perché la tua raccolta fondi farà la differenza. Se ti sembra opportuno, prepara alcune immagini e una presentazione da mostrare al tuo pubblico.
  • Esercitati prima con la tua presentazione esponendola a familiari o persone che conosci. Ripetila finché non ti senti a tuo agio e il tuo “pubblico” si convince che altri faranno donazioni.
  • Le persone raccolgono fondi agli angoli delle strade, porta a porta, nei negozi di alimentari, agli eventi e in altri modi. Se uno di questi metodi ti sembra adatto alla tua raccolta fondi, prendi in considerazione l’idea di aggiungerlo al tuo arsenale di raccolta fondi. Assicurati di seguire le normative locali che potrebbero limitare tali attività.

2. Chiedi alle persone che conosci e alla tua famiglia di condividere con le loro reti

  • Questo è un metodo semplice ed efficace per aumentare la visibilità della tua raccolta fondi, soprattutto se non hai social media. 
  • Contatta persone che conosci o familiari che usano i social media e chiedi se possono condividere la tua raccolta fondi con le loro reti online.  
  • Assicurati di condividere il link della tua raccolta fondi con loro, affinché possano includerlo nei loro post.

3. Contatta i potenziali donatori al telefono

  • Lavorare al telefono può espandere notevolmente l’area geografica che riesci a raggiungere. 
  • Una chiamata è meno personale che incontrarsi di persona, ma di solito più personale di un’email.
  • Chiamare è anche un buon modo di dare seguito a email e messaggi. Una chiamata può essere il passo successivo verso un incontro di persona oppure può già servire ad assicurarti una donazione.
  • Alcune organizzazioni non profit fanno molto affidamento sul telemarketing per raccogliere fondi. C’è un approccio “push” che coinvolge sia le chiamate a freddo a nuove persone sia le chiamate “a caldo” ai donatori passati. C’è anche un approccio “pull” in cui le persone vengono indirizzate con altri mezzi (come annunci televisivi e radiofonici) a chiamare e fare una donazione.
  • Applica i suggerimenti per le riunioni di persona alle tue conversazioni telefoniche e ad altre iniziative di sensibilizzazione. Dovrai essere in grado di spiegare in modo sintetico perché la tua raccolta fondi farà la differenza.

4. Connettiti con gli altri tramite email

  • Il vantaggio dell’email è la sua efficienza e il basso costo. Lo svantaggio è il fatto che è impersonale e, di conseguenza, la facilità che chi la riceve la ignori.
  • Personalizza le tue email il più possibile. Usa un modello di email per la raccolta fondi, ma personalizzalo per ogni persona in modo che i destinatari sappiano che hai dedicato più tempo a parlare con loro personalmente.
  • A differenza della raccolta fondi di persona e telefonica, la raccolta fondi via email ti consente di monitorare molto facilmente le tue attività: tenere un elenco principale, tenere traccia di chi ha donato e chi no, chi ha ricevuto il messaggio e chi no e così via. Se la tua raccolta fondi è annuale o ripetuta, questo può tornare utile e rendere più efficace ogni raccolta fondi successiva.

5. Condividi la tua raccolta fondi tramite messaggio

  • Anche se è tecnicamente possibile inviare messaggi SMS di gruppo, evitalo. Basta una risposta sfavorevole da una persona perché anche il resto del gruppo abbandoni una conversazione.
  • Invia ogni messaggio di testo singolarmente a ogni persona, come una conversazione individuale.
  • Come per le email, usa un modello per il tuo messaggio essenziale, ma personalizzalo per ogni persona. Deve essere chiaro ai destinatari che li contatti personalmente.
  • Invia messaggi alle persone solo durante le ore in cui le chiameresti.
  • Offri diversi modi in cui possono supportarti, come condividere la tua raccolta fondi sui social, donare o entrambe le cose.

6. Promuovi la tua raccolta fondi agli eventi

  • Gli eventi sono di tutte le dimensioni, dai piccoli raduni locali ai mercati settimanali degli agricoltori, fino agli eventi annuali con decine di migliaia di partecipanti. La domanda è: quali eventi ti offrono le migliori opportunità di raccolta fondi?
  • È difficile battere l’efficacia di un incontro di persona. Gli eventi ti danno l’opportunità di farlo in modo efficiente.
  • Un altro enorme vantaggio degli eventi è l’opportunità di esposizione di ogni tipo. Potrebbero esserci i media, il che potrebbe aiutare la tua causa a ottenere una pubblicità preziosa. Hai deciso di rilasciare un’intervista degna di nota con risposte essenziali ma piene di frasi a effetto? Esercitati con la famiglia e le persone che conosci prima dell’evento.
  • Ogni persona presente potrebbe fotografare o condividere la tua raccolta fondi, se offri qualcosa di divertente e condivisibile. Per esempio un’attività divertente al tuo tavolo.
  • Per incoraggiare la diffusione della tua raccolta fondi, condividi l’URL della raccolta fondi nei tuoi materiali.

7. Pubblica la tua raccolta fondi su bacheche

  • Le bacheche vecchio stile (che si trovano nei caffè, nei centri comunitari e in altri luoghi di incontro sociale) possono essere sorprendentemente efficaci, soprattutto se la tua causa è relativa alla realtà locale.
  • Crea un poster con tutte le informazioni chiave di cui un potenziale donatore avrebbe bisogno per ricevere ispirazione, agire e donare. 
  • Se c’è una cosa per cui Internet è eccezionale, è riunire gruppi di nicchia che spesso hanno già le proprie bacheche virtuali. Cerca le community che potrebbero accogliere la tua raccolta fondi. Pubblica un link alla tua pagina di raccolta fondi sulla bacheca o in un commento in un thread di discussione. Questa è una tattica chiave per la raccolta fondi online senza social media.

8. Contatta i supporter tramite posta diretta

  • La posta diretta è efficace nel consentire alle raccolte fondi di raggiungere i supporter che hanno già donato in passato, in particolare per le donazioni annuali durante le festività.
  • È possibile fare una piccola raccolta fondi fai-da-te per posta diretta. Dai un’occhiata ai consigli via email qui sopra e incorpora i suggerimenti pertinenti nel tuo piano di distribuzione diretta dei messaggi.
  • Inizia mandando una mail a chi ti è più vicino e da lì espandi la tua cerchia.
  • La posta diretta è più costosa e meno efficiente della posta elettronica, ma può anche sembrare più personale.
  • Pensa a inviare una cartolina personalizzata usando un’immagine chiave della tua raccolta fondi, magari con una foto che ti ritrae.
  • Sulla tua cartolina o nella tua lettera, fornisci ai donatori il link alla tua raccolta fondi GoFundMe o il tuo indirizzo postale per l’invio degli assegni.
  • Consulta il nostro post sul blog su come scrivere una lettera di raccolta fondi per suggerimenti dettagliati.

9. Aumenta la visibilità usando volantini o altri materiali creativi

  • Volantini: distribuisci volantini sulle bacheche. Rivolgiti alle aziende locali per scoprire se sarebbero disposte a tenere i tuoi volantini sul bancone o esporli nelle loro vetrine. I bar hanno spesso aree in cui i volantini sono messi a disposizione dei clienti.
  • Crea un PDF: un PDF o un altro file immagine del volantino è anche condivisibile elettronicamente o come allegato alle email o ai messaggi. Assicurati solo che il design funzioni ancora (ad esempio, che sia leggibile) su un telefono così come nella versione cartacea.

10. Crea un codice QR per la tua raccolta fondi

  • Realizza degli adesivi da stampare con il codice QR della tua raccolta fondi (Canva, ad esempio, ti permette di disegnare e stampare in pochi passaggi dei bollini adesivi personalizzati), ad esempio, in modo che le persone possano facilmente scansionarlo per raggiungere direttamente la pagina della tua raccolta fondi. Puoi anche allegare il codice QR della raccolta fondi a poster, volantini, grafiche o email.
  • Leggi l’articolo della nostra Sezione Aiuto sulla condivisione della tua Raccolta fondi al di fuori dei social media per scoprire come creare un codice QR.

Esegui raccolte fondi online senza social media

Tutti questi metodi e queste tecniche di raccolta fondi possono essere efficaci con o senza i social media. Esistono molti modi di sfruttare la viralità dei social media senza utilizzare i social media. GoFundMe offre una vasta gamma di risorse e suggerimenti per un crowdfunding di successo. Dai un’occhiata alle nostre idee per raccogliere fondi per i social media per trovare ancora più ispirazione. Utilizzando le nostre risorse in combinazione con questi modi per condividere la tua raccolta fondi GoFundMe offline, sarai in grado di raccogliere i fondi necessari per raggiungere i tuoi obiettivi di raccolta fondi.

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Auto Adattate per Disabili: Come Pagare le Spese https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/cars-adapted-for-disabled https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/cars-adapted-for-disabled#respond Tue, 10 Dec 2019 16:54:14 +0000 https://gfm-new.local/it-it/blog/2019/12/10/cars-adapted-for-disabled/ Le persone con qualche tipo di disabilità cercano di condurre una vita normale. Per farlo hanno bisogno anche di usare...

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Le persone con qualche tipo di disabilità cercano di condurre una vita normale. Per farlo hanno bisogno anche di usare mezzi di trasporto, proprio per essere indipendenti negli spostamenti. Ecco perché è importante che le auto siano adattate per i disabili. Ovviamente chi ha un problema di salute che compromette i normali movimenti deve sempre tenere conto dei limiti oggettivi e guidare con cautela. Oltre ad avere un veicolo che si adatti alle sue esigenze. In Italia, ad esempio, le persone sulla sedia a rotelle spesso devono faticare per ottenere un’auto modificata in base alle loro necessità. Ecco perché nei prossimi paragrafi ci soffermeremo su dove è possibile fare le modifiche alle auto per il trasporto di sedie a rotelle. Sarà anche utile sapere come acquistare auto adattate per disabili. Essendo acquisti speciali, di solito hanno prezzi elevati. Esistono incentivi e aiuti statali, ma è sempre interessante valutare altri modi di finanziamento, come il crowdfunding. 

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Dove acquistare auto per disabili a un prezzo accessibile?

La prima cosa da sapere è che le auto adattate per disabili hanno prezzi diversi. E, a seconda delle esigenze delle persone con disabilità, esistono modi differenti di modificare il veicolo. Una prima distinzione è sulla gestione delle auto adattate che può essere elettronica o meccanica. Rispetto al passato, oggi molti produttori hanno trovato il modo di modificare i loro veicoli ai conducenti con disabilità. L’offerta è ampia e c’è una vasta gamma di prezzi da confrontare.

Innanzitutto, bisogna tenere presente che le modifiche vengono fatte in base alle condizioni fisiche delle persone che useranno il veicolo. Condizioni che devono essere ben accertate tramite un referto medico.

Quali sono le migliori marche che vendono auto adattate per disabili? Tra le altre ci sono Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Citroën Berlingo, Fiat Dobló, Renault Kangoo. Per risparmiare ci si può orientare su una macchina usata, anche se in questo modo si potrebbero correre dei rischi. Ecco perché, se vuoi spendere meno, è preferibile acquistare un’auto di seconda mano e poi fare altre modifiche in base alle esigenze del guidatore. Si tratta di una buona opzione perché l’adattamento sarà personalizzato. Se hai bisogno di auto economiche adatte ai disabili, vecchie o nuove, potrai trovare buoni affari su Usatodisabili.it o su Trovit.it.

Non dimenticare che, a seconda del posto in cui vivi, puoi trovare offerte speciali vicino a te. Non solo per l’acquisto, ma anche per il noleggio. A Roma ad esempio c’è Focaccia Group, un’azienda specializzata nell’allestimento delle auto per disabili, per facilitare ad esempio l’ingresso e l’uscita dal veicolo dei passeggeri in carrozzina. Se invece si preferisce l’affitto, tra le altre, c’è Easy Move Milano, utile anche per trasporto in occasione di cerimonie o per viaggi e vacanze. 

Come comprare un’auto per disabili

L’acquisto di auto adattate per disabili o l’adeguamento di quelle di proprietà può comportare l’esborso di una somma importante. E non solo riguardo alle modifiche per le sedie a rotelle, ma anche per altri aggiustamenti, a seconda dei diversi tipi di disabilità. Ad esempio il cambio e l’acceleratore; sedili che ruotano con un angolo di 90º; tergicristalli da azionare con la mano sinistra; gli abbaglianti a destra o le manopole sul volante per migliorare la manovra di accensione delle luci. Puoi anche scegliere di accorpare tutti i pedali (acceleratore, freno e frizione) su una sola leva. La cosa più importante quando si adatta un’auto è eseguire i lavori in officine che forniscono garanzie di omologazione. Poiché la spesa può essere alta, diamo un’occhiata ai tipi di assistenza finanziaria per avere auto adattate per disabili.

Sovvenzioni per i disabili

Secondo il sito dell’Aci “I disabili affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione hanno diritto a un contributo per l’adattamento tecnico del veicolo”. Il contributo, previsto dall’art. 27 della L. 104/1992, cambia da regione a regione. Per questo si consiglia di informarsi presso la propria regione di residenza. Altre informazioni sul contributo per l’adattamento tecnico del veicolo o un altro tipo di aiuto ausili per disabili ci si può rivolgere alla Azienda Usl di appartenenza oppure alle associazioni di categoria o alla consulta per l’handicap della propria regione di residenza.

 Aiuti fiscali

Esistono diverse agevolazioni fiscali riservate alle persone disabili, per il settore auto, come la detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto, l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto, l’esenzione dal pagamento del bollo auto e l’esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

In che modo il crowdfunding può aiutare a finanziare auto adattate per disabili?

Il crowdfunding sfrutta il potere dei social network e di Internet per fornire alle persone i mezzi per raccogliere fondi, aiutare gli altri a superare le difficoltà e raggiungere gli obiettivi a cui aspirano. Con il crowdfunding puoi aiutare un amico o un’intera comunità. La sua versatilità ti consente di avviare campagne molto diverse, tra cui anche una per chiedere donazioni per sostenere i costi di adattamento del tuo veicolo in caso di disabilità o per altro genere di aiuto ausili per disabili. Se non hai mai avviato una campagna, dai un’occhiata a questa pagina dove spieghiamo bene cos’è il crowdfunding. In GoFundMe possiamo aiutarti, quindi se vuoi saperne di più, leggi come lavoriamo e perché usare la nostra piattaforma.

Devi prima registrarti e subito dopo cominciare a creare la tua campagna. C’è molto lavoro da fare prima di iniziare a chiedere donazioni. Se hai una disabilità, o se vuoi aiutare qualcuno a te vicino, pensa molto bene alla storia che vuoi raccontare. Non si tratta di suscitare pietà, ma di raccontare una storia interessante nel modo più onesto possibile. Tra le altre cose devi assicurarti di mostrare ai tuoi potenziali donatori la tua ultima visita medica (puoi farlo attraverso le immagini, dopo aver seguito i nostri consigli su come imparare a scegliere bene le tue immagini). Spiegherai inoltre che il certificato dovrai portarlo anche all’azienda che farà i lavori di adeguamento dell’auto.

Non dimenticare di riassumere tutto in un buon titolo che incoraggi le persone a leggere la tua storia. Consulta il nostro articolo su come creare un buon titolo per la tua campagna. Sarà decisivo per catturare l’attenzione di un potenziale donatore mentre naviga sul Web.

Sia che tu debba acquistare un’auto di seconda mano adattata per i disabili, sia che tu voglia acquistarla nuova, sii molto specifico riguardo le spese economiche che dovrai sostenere. Ciò renderà gli utenti più coinvolti e sentiranno il bisogno di aiutarti. Oltre a raccontare la tua storia su GoFundMe, dovresti anche proporre idee creative per la tua campagna. Se vuoi raccogliere denaro velocemente, dai un’occhiata alle nostre 5 idee di crowdfunding. Può anche aiutarti leggere come aiutare i bambini con disabilità, per cercare di toccare le corde emotive di chi presterà attenzione al tuo racconto.

Una storia emblematica è quella di Cristian, un ragazzo tetraplegico di 22 anni. Quando è nato, sembrava che non avrebbe superato le 24 ore e invece la sua voglia di vivere è stata più forte. A lanciare il crowdfunding è stato lo zio, perché vorrebbe dare al nipote la possibilità di spostarsi più agilmente, di fare delle gite, di uscire di casa più spesso. Oltre cento persone hanno partecipato alla raccolta fondi, donando più di novemila euro. 

Anche a Camilla serve un’auto adeguata ai suoi bisogni. È una bambina con una rara malattia neurologica che le crea tanti problemi: non può alimentarsi per bocca, respira male, non controlla il tronco e sostiene poco la testa. La sua famiglia vuole farle conoscere posti nuovi e darle possibilità di stare con gli animali per beneficiare della pet therapy. 

Francesca ha 36 anni e faceva la parrucchiera prima di un brutto incidente in cui ha perso una gamba. Ora vorrebbe tornare a lavorare ed essere indipendente. Perché ciò accada ha bisogno di una macchina grande, adatta ai suoi bisogni. Un’auto in cui caricare la carrozzina e le stampelle e che si adatti alla sua situazione. Il suo obiettivo è di raccogliere venticinquemila euro. 

Arianna chiede aiuto per il suo ragazzo, Simone, affetto da distrofia muscolare. La sua macchina si è rotta, ma lui ha bisogno di averne una per sottoporsi alle tante visite mediche che deve affrontare. Per questo ha lanciato un crowdfunding e ora spera nella generosità delle persone per raggiungere ottomila euro. 

Ottieni oggi la tua auto per disabili

Con l’aumento delle malattie cardiovascolari, neurologiche, muscoloscheletriche e le loro complicanze cresce il numero di pazienti con disabilità che devono essere aiutati ad adattarsi alla loro nuova vita. Dobbiamo promuovere e incoraggiare l’integrazione delle persone con diversi tipi di disabilità facilitando la loro autonomia di movimento, ma anche garantendo che la loro presenza sulle strade sia sicura. I prezzi delle auto adattate per disabili possono essere molto elevati e il crowdfunding è di grande aiuto per finanziarli rapidamente, facilmente e in sicurezza. Per dare a tutti la possibilità di godere del piacere di guidare, inizia oggi la tua campagna di raccolta fondi.

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Come Finanziare Un Film https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/how-to-finance-a-movie https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/how-to-finance-a-movie#respond Tue, 10 Dec 2019 09:40:18 +0000 https://gfm-new.local/it-it/blog/2019/12/10/how-to-finance-a-movie/ Trovare una buona idea creativa per un progetto è : hai solo bisogno di talento, lavoro e un po’ di...

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Trovare una buona idea creativa per un progetto è : hai solo bisogno di talento, lavoro e un po’ di fortuna. Finanziare un film o uno spettacolo teatrale è un altro paio di maniche, serve uno sforzo molto più grande. Devi innanzitutto conoscere tutti i passaggi del processo, non solo quelli fondamentali, ma anche i più marginali, in modo da raggiungere la massima qualità possibile. Sia che tu voglia sapere come finanziare un film, o un album musicale o qualsiasi altro progetto creativo, devi avere una base finanziaria che garantisca l’intero sviluppo dell’opera. Puoi supportare la tua idea cercando sussidi, prestiti o produttori interessati. Oltre a ciò pensa anche alla raccolta fondi attraverso il crowdfunding, davvero utile per questo tipo di progetti.

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Cosa devi sapere per fare un film?

Conoscere tutti i dettagli della realizzazione di un film è un po’ più complesso di quanto possiamo spiegare in un articolo. Proviamo a riassumere i passaggi chiave.

Pensa una bella storia

L’idea creativa del film sarà la base su cui si reggerà l’intero progetto. Devi pensare a un bel plot e a un modo intelligente e accattivante di raccontarlo. Le storie hanno il potere di raggiungere le persone, quindi lavora sodo nella prima fase di organizzazione della trama e sulla narrazione. In GoFundMe ti spieghiamo perché è così importante raccontare bene una storia.

Procurati una telecamera

Al giorno d’oggi, anche solo con lo smartphone è possibile girare persino buone campagne pubblicitarie. La tecnologia ha migliorato le fotocamere dei cellulari a livelli che non avremmo mai sognato. La qualità delle immagini è importante, ma l’elemento fondamentale resta l’idea. In ogni caso, se hai bisogno di un’alta risoluzione delle immagini, assicurati di avere una buona telecamera. 

Comincia a preparare tutto

Una volta che hai chiara in mente l’idea, sei già a buon punto. Tutti i processi creativi seguono lo stesso iter per essere realizzati. Non importa se il tuo obiettivo è fare un film o un disco musicale. Né se si tratta di un documentario, un cortometraggio o un film. Le fasi da seguire saranno esattamente le stesse: pre-produzione, produzione e post-produzione. Vediamo cosa devi sapere a grandi linee su questi tre momenti.

Fase di pre-produzione

Se hai il soggetto del film e una fotocamera è il momento di partire con la prima fase: la pre-produzione. Si tratta del momento in cui porrai le basi e capirai come fare un film. Ti renderai conto di quanto sia importante pianificare tutto in modo che non ci siano sorprese in grado di penalizzare il progetto nelle fasi successive. Inizia quindi a fare un elenco di tutto ciò di cui avrai bisogno per ripartire in modo chiaro le spese.

Innanzitutto pensa ai luoghi in cui vuoi girare le scene; rifletti su tutti gli elementi che ti serviranno: oggetti, mezzi di trasporto, vestiti ecc. Fai una descrizione completa e ben dettagliata. Crea poi il trattamento, ovvero il passaggio intermedio tra il soggetto e la sceneggiatura. Chiediti inoltre che tipo di video vuoi produrre: per la televisione? Per il cinema? Per il web? 

Fase di produzione

È il momento di passare all’azione. Servono ora tutti i materiali e le attrezzature, di cui di solito si occupa il personale della produzione. Ma, per un piccolo progetto, puoi affidare questo ruolo a tutti gli amici che potrebbero essere interessati. Beh, perché magari vogliono essere coinvolti in un’opera creativa, o semplicemente perché vogliono aiutarti.

Nel dettaglio dovrai pensare alla fotografia, all’audio (che viene registrato contemporaneamente alle immagini), al trucco e ai costumi degli attori. Poi arriva il momento del primo ciak, che dovrebbe seguire le linee guida dello storyboard. Di solito viene preparato disegnando le varie inquadrature del film. Mentre giri, però, puoi anche decidere di stravolgere i piani e cambiare in corsa le scene.

Fase di post-produzione

È la parte conclusiva, quella in cui raccogli tutto il girato e inizi a vedere il risultato finale. In questa fase dovrai montare il film e quindi fare l’editing video di ogni scena. Innanzitutto, il regista (se sei tu, dovrai farlo da solo) selezionerà i ciak buoni e scarterà gli altri . Una volta che hai il premontato potrai aggiungere altri elementi come foto, musica, suoni, sottotitoli, ecc.. In questo frangente potresti avere bisogno dell’aiuto di doppiatori per registrare i dialoghi e la voce fuori campo (se presente) dei personaggi. Una volta che hai tutto pronto, puoi perfezionare il progetto in modo che il risultato sia il più possibile vicino a come l’hai immaginato nella tua mente.

Vediamo come ottenere soldi per fare il tuo film

Già da tempo il crowdfunding viene utilizzato per finanziare progetti creativi: film, campagne pubblicitarie o dischi. Come progetto personale, o su richiesta di un’azienda o anche come progetto studentesco. Ma la raccolta fondi non è l’unico modo per trovare finanziamenti. Nel nostro caso, per sapere come realizzare un film, dobbiamo presumere che le spese da affrontare saranno tante e che abbiamo sicuramente bisogno di più di una fonte di reddito. Vediamo quali possibilità ci sono.

Soft money o aiuti pubblici

Si tratta del denaro che puoi ottenere attraverso bandi pubblici, come quelli indetti dal Ministero della Cultura. Sul sito della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo puoi trovare tutti i finanziamenti del MIBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo): da quelli per progetti di lungometraggi, a quelli per la distribuzione, oltre alle agevolazioni fiscali. Se stai pensando a come realizzare un film, non esitare a prendere in considerazione questa opzione.

Hard money o investimenti privati

Ci sono produttori o aziende che hanno interesse a supportare un film. Questo perché l’attuale normativa permette ai soggetti privati che investono nel cinema e nell’audiovisivo di accedere al credito di imposta (tax credit) diviso per settori: produzione e distribuzione ed esercizio. L’investitore privato dopo aver destinato dei fondi per le spese di produzione detrae una percentuale dell’importo investito. 

Coproduzione

La coproduzione avviene quando diversi produttori si uniscono per sostenere insieme il costo economico della realizzazione di un film. Ogni soggetto potrà occuparsi di un particolare aspetto del progetto, o lavorare in sinergia. 

Prevendita dei diritti

A volte, quando una squadra non sa come finanziare un film, ricorre alla vendita dei diritti televisivi su canali TV o piattaforme digitali (Netflix, Amazon, ecc.) già prima di girare, o durante la lavorazione. Fondamentalmente è un modo per avere una base economica e allo stesso tempo sapere che il film verrà distribuito. Se però non hai mai girato un film, è un’opzione a priori fuori dalla tua portata. Di solito è riservato  a chi ha già esperienza nella produzione di contenuti di qualità.

Crowdfunding

Come ti abbiamo detto sopra, uno dei modi classici per finanziare un progetto audiovisivo è il corwdfunding. La raccolta fondi su Internet è stata a lungo utilizzata come supporto economico insieme alle alternative sopra menzionate.

Questo metodo di raccolta fondi è uno strumento utilissimo quando parliamo di piccole produzioni, serie o film. Di solito viene utilizzato da sceneggiatori o registi poco conosciuti che cercano di realizzare il loro progetto creativo. Un buon modo per coinvolgere nel tuo sogno amici e piccoli investitori. Anche una piccola donazione può essere di grande aiuto.

Esistono diverse piattaforme di crowdfunding utilizzate in Italia per raccogliere fondi per questo tipo di idee. Una delle più note è Produzioni dal basso, ma poche offrono l’esperienza, il supporto finanziario facile, veloce e sicuro di GoFundMe.

Se non sai ancora come funziona una campagna di crowdfunding, consulta alcuni dei nostri articoli. Puoi cominciare con questi: cos’è il crowdfunding, come funziona GoFundMe e tutto ciò che devi sapere sulle piattaforme di crowdfunding. Con questo metodo puoi guadagnare denaro rapidamente e permetterti di fare un piano economico realistico per il tuo progetto. Man mano che procedi con le varie fasi potrebbero uscire fuori altre spese da sostenere. Se dovesse succedere, devi solo aggiornare la tua storia e scrivere nuovi commenti per spiegare il motivo per cui sono sorti nuovi bisogni. Leggi con attenzione questo articolo su come raccogliere fondi in 8 semplici passi.

Hai intenzione di creare una campagna su GoFundMe per chiedere ad altre persone di supportarti finanziariamente per fare un film? Approfitta di questa occasione e divertiti a scrivere il testo in cui spieghi la tua richiesta. Non solo dovresti scegliere bene il titolo da dare al tuo crowdfunding, ma anche cercare di raggiungere quante più persone possibile, raccontando la tua idea. Mostra in modo trasparente la passione che metti nel realizzarla. Se i tuoi potenziali donatori vedono l’amore e la speranza riflessi nel tuo modo di parlarne, vorranno aiutarti. Non dimenticare di fare uno sforzo in più per scegliere con cura le immagini che abbinerai al tuo crowdfunding. Se vuoi dedicarti alla realizzazione di un film, mostra subito il tuo lato creativo. Questo permetterà a chi dona di poter vedere dall’inizio il talento su cui sta investendo.

Puoi anche dare un’occhiata a questo articolo su come avviare campagne di crowdfunding in team. Questo perché la creazione di un progetto audiovisivo richiede molte mani per essere realizzato. Ecco quindi che avrai bisogno di aiuto non solo finanziariamente ma anche nell’organizzazione. Più siete e più produttivo e veloce sarà l’intero processo.

Nel caso in cui desideri realizzare, ad esempio, un documentario per aiutare una specifica comunità, ti consigliamo di essere chiaro sulla causa che persegui. Se l’obiettivo del film è aiutare un progetto di solidarietà, hai molte più chance di avere successo. 

Raccogli fondi per fare il tuo film oggi

La creazione di un cortometraggio, un documentario o un film richiedono una solida base economica. Anche se il budget dipende sempre dal tipo di lavoro che intendi fare, è importante sapere di poter coprire le spese, per non restare spiazzati all’ultimo momento. Questo perché la qualità del tuo lavoro potrebbe risentirne fortemente. Se hai il desiderio di trasformare un’idea in progetto concreto, dovrai per prima cosa documentarti su come finanziare un film. Prova con la raccolta fondi e conta su GoFundMe per il successo della tua campagna. È sempre una buona giornata per cominciare a realizzare un sogno. Allora, cosa stai aspettando?

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Come Ottenere Aiuto per Donne Maltrattate https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/help-for-battered-women https://www.gofundme.com/it-it/c/blog/help-for-battered-women#respond Mon, 09 Dec 2019 16:07:10 +0000 https://gfm-new.local/it-it/blog/2019/12/09/help-for-battered-women/ La violenza di genere e quella domestica sono mali che colpiscono principalmente le donne in Italia e nella società in...

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La violenza di genere e quella domestica sono mali che colpiscono principalmente le donne in Italia e nella società in generale. Ecco perché è molto urgente capire come offrire il nostro aiuto per donne maltrattate. Con “violenza domestica” si intende il comportamento abusante di uno o entrambi i compagni in una relazione intima di coppia, come il matrimonio e la coabitazione. Include qualsiasi tipo di violenza o abuso tra i diversi membri di una famiglia: quella esercitata sui minori dai loro genitori o contro gli anziani. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità esistono quattro forme di violenza tra partner: fisica, sessuale, psicologica e comportamenti controllanti. Vediamo nel dettaglio il fenomeno del maltrattamento delle donne e cosa puoi fare per supportare le vittime.

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Statistiche sul maltrattamento delle donne in Italia

Per iniziare ad aiutare le donne maltrattate dobbiamo prima prendere coscienza della gravità del problema. Numerosi studi e statistiche confermano che il problema della violenza domestica in Italia ricade principalmente sulle donne.

Secondo i dati diffusi a novembre 2019 dalla Polizia di Stato ogni giorno in Italia 88 donne sono vittime di atti di violenza, una ogni 15 minuti. Oltre ogni stereotipo, il numero delle donne che maltrattate aumenta in tutta Italia, da nord a sud. Il Rapporto Eures “Femminicidio e violenza di genere” racconta che nei primi mesi del 2019 sono state uccise 95 donne, una ogni tre giorni. Ottanta di questi femminicidi sono stati commessi in ambito familiare/affettivo e 60 all’interno di una relazione sentimentale. Dal 2000 a oggi in Italia sono state ammazzate 3.230 donne, di cui 2.355 in ambito familiare e 1.564 per mano del proprio partner o ex partner. Dati inquietanti che portano ancora di più a chiedersi come fare a dare aiuto per donne maltrattate.

Dove chiedere aiuto per le donne maltrattate?

Non è facile supportare chi subisce violenza. Soprattutto perché le vittime spesso negano il problema e non denunciano. Ciò è dovuto non solo alla vergogna che provano quando si rendono conto di ciò che hanno tollerato per tanto tempo, ma anche per blocchi psicologici che impediscono di agire e cercare una via d’uscita.

Ecco perché è importante avvicinare la persona che sappiamo essere in difficoltà e consigliarle di andare in un centro di assistenza per donne maltrattate. Non solo per mettere fine agli abusi fisici, emotivi e psicologici, ma anche per trovare aiuto finanziario in un momento di grave instabilità. 

Durante il percorso possono sorgere tanti dubbi. Tra questi come ottenere supporto legale ed economico per aiutare le donne che subiscono violenza domestica e hanno bisogno di giustizia. Altre opzioni sono investire tempo e denaro in enti di beneficenza che si occupano di contrastare il fenomeno della violenza contro le donne.

In Italia non c’è purtroppo un modello come quello spagnolo che assicura alle vittime una serie di diritti e di misure economiche per denunciare e andare via di casa. Per ora, a livello nazionale, sono previsti i congedi lavorativi (ma non per tutte le tipologie contrattuali), il divieto di licenziamento, la flessibilità oraria, la possibilità di andare in aspettativa e le giustificazioni per assenze e ritardi, e in alcune regioni interventi sulla formazione e l’inserimento lavorativo. Non c’è ancora quindi un vero e proprio supporto economico che sia un valido aiuto per donne maltrattate. 

Tra l’altro lo Stato italiano investe davvero poco nei centri antiviolenza: meno di un euro al giorno per ciascuna vittima, 12 milioni per tutti i centri d’Italia. Una cifra davvero misera se si pensa che la legge di ratifica della Convenzione di Istanbul del 2013 individua come obiettivo quello di avere un centro ogni diecimila abitanti: fino al 31 dicembre 2017 ce ne erano invece solo 281, vuol dire 0,05 centri per diecimila abitanti.

Come cercare aiuto per le donne maltrattate attraverso il crowdfunding?

Per aiutare una vittima di violenza, una delle prime soluzioni che viene in mente è rivolgersi alla polizia o alle case antiviolenza. Ma ciò a cui di solito non pensiamo è il ricorso al crowdfunding. 

Perché è importante utilizzare il crowdfunding come strumento per la sensibilizzazione al problema e la ricerca di aiuto per donne maltrattate? Intanto è un modo per mettere il fuoco su un problema di cui si parla tanto. Si denuncia un caso anche per dare coraggio ad altre donne vessate da mariti, ex o stalker. 

Numerose organizzazioni che aiutano le donne vittime di violenza ricorrono alla raccolta fondi. Con le loro campagne promuovono l’uguaglianza e la lotta per i diritti. Iniziative che possono essere create su GoFundMe per supportare le vittime della violenza domestica economicamente, fisicamente e psicologicamente. Ciò fornisce loro non solo supporto morale, ma anche assistenza legale per ottenere giustizia. Spesso infatti i processi si prolungano per lungo tempo comportando numerose spese economiche.

Ottenere fondi di sostegno finanziario per le donne maltrattate può rappresentare un atto significativo per la società e gratificante per te. Pertanto, se non hai mai fatto crowdfunding, questa è la causa giusta con cui iniziare. Prima di cominciare ecco alcune cose che dovresti sapere: cos’è il crowdfunding e come funziona GoFundMe. Inoltre, ti sarà sempre utile imparare idee semplici per raccogliere fondi e i nostri consigli per la raccolta fondi.

Quando inizi la tua campagna di crowdfunding e l’argomento da trattare è delicato, come per la violenza di genere, la violenza domestica o quella sessuale, è necessario comunicare in modo appropriato. Non solo per rispetto nei confronti delle vittime, ma soprattutto per essere onesto sui motivi per cui hai creato la tua campagna e sulla destinazione dei soldi raccolti. Andranno a un’organizzazione? O una persona in particolare? Dai un’occhiata a questo articolo su 6 modi intelligenti per scrivere un titolo efficace per la tua campagna.

Quando ci chiediamo dove cercare aiuto per donne maltrattate dobbiamo tenere presente che non si tratta solo del “dove”, ma anche di “come” possono e dovrebbero essere aiutate. Ad esempio con un supporto economico. Il problema degli abusi domestici si porta dietro tutta una serie di conseguenze, spesso invisibili: l’assistenza medica, sia fisica che mentale (terapia psicologica); rifugi e residenze temporanee per le donne maltrattate e i loro bambini; oltre ai servizi sociali e alla consulenza degli avvocati. E che ci saranno anche spese legate alla casa, sempre derivanti dalla violenza domestica. Accade spesso che le donne vittime di violenza non lascino il tetto coniugale perché non hanno alternative, né denaro sufficiente a cercare una nuova abitazione. Quando lanci una raccolta fondi p quindi importante spiegare nel dettaglio come verranno impiegati i soldi dei donatori.

Affinché la tua iniziativa abbia una buona diffusione, devi condividerla su tutti i social network (sui tuoi e su quelli appositamente creati per la causa). Dovresti anche pensare a un modo per ringraziare i donatori. Inoltre, per questo tipo di campagne, può anche interessante imparare qualcosa su come creare un piano di raccolta fondi per un team. Dato  che la violenza contro le donne è un tema che spesso spinge le organizzazioni a creare iniziative. Se sei un’associazione (o un individuo) e vuoi iniziare la tua campagna su GoFundMe devi illustrare bene perché chiedi aiuto per una donna maltrattata.

Puoi raccogliere soldi non solo per aiutare una vittima di violenza, ma anche per dare una mano concreta alle vittime collaterali del femminicidio. Come ha fatto un gruppo di persone su GoFundMe aprendo il fundraising “Aiuto subito ai figli del femminicidio”. I beneficiari delle donazioni sono i figli di Carmela Morlino, accoltellata barbaramente dal marito di fronte a loro il 12 marzo del 2015. Ora sono affidati ai nonni, ma le spese per assicurare ai bambini una buona qualità della vita sono tante. In molti hanno risposto all’appello e il raggiungimento dell’obiettivo è vicino.

Molto particolare è la storia di Assunta: una donna di 60 anni venduta per cinquecentomila lire a un uomo di 20 anni più vecchio, quando aveva 14 anni. Dopo 40 anni di soprusi e abusi, tra cui la costrizione a prostituirsi, Assunta ha ucciso il marito. Per questo è stata condannata a 21 anni di carcere. Non ha avuto la possibilità di difendersi, né di avere le attenuanti. Per questo la community “I have a voice” ha deciso di aprire un crowdfunding per chiedere la grazia al Presidente della Repubblica. C’è bisogno di un avvocato che segua il caso e di far conoscere il più possibile la storia della donna. 

Un’altra raccolta fondi è quella per aiutare la famiglia di Elisa Pomarelli, uccisa brutalmente da quello che credeva fosse un amico. Tre persone hanno deciso di lanciare un crowdfunding per dare un sostegno ai familiari nella gestione delle spese del funerale e di quelle legali. 

Molto particolare è il crowdfunding organizzato da Marco Gobbato in sostegno dell’associazione C.H.I.A.R.A., un centro antiviolenza di Voghera che accoglie le donne vittime di violenza e maltrattamento familiare ed extrafamiliare fornendo loro sostegno e aiuto. Per raccogliere fondi hanno organizzato un evento durante il quale Toby Gobbato, esperto di arti marziali, ha affrontato altri atleti per 24 ore, senza mai scendere dal tatami.

Per combattere la violenza contro le donne, puoi anche decidere di mettere in piedi un evento per sensibilizzare le persone. Trai l’ispirazione dal fundraising per la Women’s march Rome.

Raccogli fondi adesso e aiuta le vittime della violenza domestica

Se parliamo di aiuto per le donne maltrattate, il crowdfunding è un’alternativa semplice per contribuire a contrastare il fenomeno e aiutare le vittime. La piattaforma GoFundMe è semplice, veloce e a. Ed è un ottimo strumento per promuovere le cause importanti, come la violazione dei diritti umani. Lancia una campagna, da solo o in collaborazione con un’associazione. Se conosci già un caso di violenza domestica, cosa aspetti? Inizia ora la tua raccolta fondi su GoFundMe.

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